Se hai comprato casa nuova e sei in procinto di traslocare in una struttura costruita di recente, è probabile che tu debba attivare una nuova utenza luce. In questo modo avrai assicurato il corretto funzionamento dell’energia elettrica nella nuova casa.

Sei in procinto di installare una nuova attivazione luce e non sai come farlo correttamente? Nel seguente articolo ti illustriamo tutti i passaggi per eseguire una corretta attivazione della luce nella tua nuova casa. In tal modo, una volta fatto il trasloco nella nuova dimora non avrai problemi nell’uso dell’energia elettrica.

Prima attivazione utenza luce: come eseguirla

La prima attivazione luce è il procedimento utile ad attivare una fornitura di energia elettrica per la prima volta. Sarà opportuno eseguire un’attivazione utenza luce se nella tua nuova dimora è già presente un contatore elettrico, mai utilizzato. Nel caso in cui il contatore non ci sia, dovrai richiedere l’allacciamento della luce, e non l’attivazione dell’utenza luce.

Per attivare per la prima volta il contatore di energia elettrica, dovrai seguire i seguenti passaggi:

  • Confrontare le varie offerte presenti sul mercato, assicurandoti che il gestore fornisca energia elettrica nella tua zona
  • Una volta scelto il provider, dovrai inoltrargli la domanda di prima attivazione del contatore per l’utenza luce
  • Fornire tutti i documenti richiesti dal gestore per procedere all’attivazione

Se sei alla ricerca di una tariffa conveniente per la tua fornitura di energia elettrica, puoi confrontare tutte le migliori offerte luce visitando il sito Prontobolletta.

Documenti necessari per l’attivazione dell’utenza luce

Al fine di una corretta attivazione dell’utenza luce, il provider ti chiederà:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Attestazione della proprietà dell’immobile
  • Dati necessari riguardo la conformità e la regolarità urbanistica dell’edificio
  • Indirizzo di fornitura
  • Codice Iban per l’addebito della quota
  • Motivazione dell’utilizzo della fornitura di energia elettrica
  • Livello di potenza, normalmente pari a 3 kW per uso domestico.
  • Codice POD, il codice alfanumerico di 14 caratteri che trovi sul tuo contatore

Quanto costa la prima attivazione utenza luce?

Se decidi di affidarti ad un provider che opera nel campo del mercato libero, il tuo preventivo sarà composto dalle seguenti spese:

  • 25,51€ per le spese di gestione
  • Una quota che può variare dai 20€ ai 60€ in base ai lavori previsti dal fornitore

Invece, se ti affidi ad un fornitore legato al mercato di maggior tutela dovrai pagare spese più elevate, che comprendono:

  • La stessa quota di 25,51€ per le spese di gestione
  • 16€ per la marca da bollo
  • Eventuali costi aggiuntivi che coprono il deposito di garanzia

Tempistiche per l’attivazione dell’utenza luce

Orientativamente, le tempistiche di attivazione della nuova utenza luce corrispondono a 7 giorni lavorativi. L’attivazione avverrà principalmente in due fasi:

  • Una volta forniti tutti i dati necessari per la prima attivazione luce al provider, questi inoltrerà la tua richiesta al distributore locale nel tempo di 2 giorni lavorativi.
  • Appena ricevuta la richiesta, il distributore provvederà all’attivazione del contatore nell’arco di 5 giorni lavorativi.

Dopo aver installato la tua nuova utenza luce, potrai finalmente concentrare le tue energie sul trasloco. In questo modo, tutti i tuoi mobili e i tuoi oggetti saranno ben imballati per essere trasportati e sistemati nella tua nuova casa.

Se desideri ulteriori informazioni riguardo l’attivazione dell’utenza gas, puoi consultare la pagina dell’Autorità ARERA cliccando qui.